Crotone-Salernitana 2-1, le pagelle dei granata
Una Salernitana irriconoscibile nella prima parte di gara si ritrova sotto di due reti contro il Crotone. L’espulsione di un calciatore rossoblù cambia l’inerzia della partita, ma i granata, nonostante la superiorità numerica per oltre un’ora, non riescono a completare la rimonta. Villa riapre la sfida, ma nella ripresa manca la giocata decisiva per trovare almeno il pareggio.
LE PAGELLE
GALEOTTI 6 — Sul doppio colpo del Crotone può fare poco: Musso e Zunno lo infilano nel giro di pochi minuti. Nella ripresa si fa trovare pronto in un paio di occasioni, senza però dover compiere interventi particolarmente complicati.
LLANO 5 — Musso lo sorprende sul primo gol, prendendogli il tempo e colpendo di testa. Non impeccabile anche in alcuni interventi difensivi. Ha però il merito di dare il via all’azione che porta alla rete granata. Nel finale prova a spingere e, dopo una bella cavalcata che ribalta il fronte, mette Vitale nella condizione di far male, ma l’occasione sfuma. Tanti palloni messi in mezzo, pochissima precisione.
CELIENTO 5,5 — L’avvio del Crotone lo coglie impreparato e la rapidità di Musso gli crea qualche problema. Dopo l’espulsione rossoblù ha meno lavoro da svolgere, ma non riesce a incidere particolarmente quando la Salernitana prova ad alzare il baricentro.
PIERACCINI 5,5 — La velocità degli attaccanti calabresi lo mette in difficoltà più volte. Spende un’ammonizione per fermare Zunno lanciato in velocità e in diverse circostanze deve intervenire con tempismo per evitare guai peggiori.
ANASTASIO 5 — Il Crotone trova terreno fertile soprattutto sulla sua fascia nella prima mezz’ora. Entrambe le reti arrivano proprio da quel lato e la sua prestazione resta al di sotto delle attese.
Dal 1’ st DJAMANCA 5 — Entra ma non riesce a dare la scossa. Tanti movimenti senza una vera incisività, anche se nel finale si fa apprezzare per un recupero difensivo dopo una palla persa da Tascone.
ACHIK 5 — Qualche spunto lascia intravedere la possibilità di creare pericoli, ma manca continuità. Cerca spesso il cross senza trovare la giocata giusta e finisce per perdersi in qualche eccesso di personalismo.
Dal 29’ st LESCANO 5 — Non riesce praticamente mai a entrare nel vivo della manovra. Poco coinvolto e senza occasioni per incidere.
VITALE 4 — Pomeriggio da dimenticare. Va spesso in difficoltà contro la rapidità dei centrocampisti del Crotone e sul secondo gol non riesce a leggere l’azione. Rischia anche il secondo giallo dopo un tentativo di dribbling fuori luogo. Spreca inoltre una buona ripartenza con una conclusione dalla distanza senza convinzione.
Dal 1’ st GYABUAA 5 — Impatto negativo: dopo meno di un minuto perde un pallone pericoloso in mezzo al campo. Non riesce poi a dare né equilibrio né qualità alla mediana.
TASCONE 4,5 — Fatica a trovare le distanze e viene spesso trascinato fuori posizione dalla circolazione veloce del Crotone. Nel momento in cui è costretto a uscire per le cure dei sanitari, i rossoblù ne approfittano e trovano il raddoppio. Perde diversi palloni e non riesce a dare ordine alla squadra.
Dal 42’ st CARDONI s.v. — Troppo poco tempo a disposizione per incidere.
VILLA 6 — Parte con qualche difficoltà, soprattutto perché il Crotone spinge con insistenza sulla corsia destra. Poi cresce con il passare dei minuti e trova la giocata che riaccende la partita, accorciando le distanze. Nel finale è prezioso anche in fase difensiva con una chiusura importante su Crapisto.
D’URSI 5,5 — Si fa vedere in avvio, anticipando Merelli e guadagnandosi un intervento molto duro del portiere rossoblù. Lotta e prova a muoversi su tutto il fronte offensivo, ma gli manca la giocata decisiva negli ultimi metri.
LA GUMINA 4,5 — Deve spesso abbassarsi per provare a entrare nel gioco e finisce per essere coinvolto più nei duelli che nelle occasioni da rete. Non riesce mai a calciare verso la porta e resta troppo ai margini della manovra offensiva.
ALL. COSMI 4
La Salernitana approccia malissimo la partita e concede troppo facilmente al Crotone, subendo due reti in una prima mezz’ora nella quale la squadra appare completamente fuori ritmo. L’espulsione cambia inevitabilmente lo scenario, ma il vantaggio numerico non viene sfruttato a dovere.
La squadra costruisce, ma manca la necessaria concretezza negli ultimi metri e, soprattutto, non riesce a trasformare la superiorità numerica in occasioni realmente pericolose. Il ko di Crotone evidenzia ancora una volta i limiti di una Salernitana che deve crescere soprattutto sul piano dell’atteggiamento e della cattiveria agonistica.
La sconfitta interrompe il momento positivo e riporta i granata con i piedi per terra: contro squadre determinate e aggressive, non basta avere il pallone tra i piedi. Serve molto di più.
